VERSO LA STRATOSFERA: Reparto “Sconosciume”


TRACKLIST:

01. Parte I

022. Parte II

03. Parte III

04. Parte IV

Ecco nuovamente Riccardo Parmigani sulle nostre pagine. Lo avevamo conosciuto corca un anno fa presentando il suo album “Stimme” risalente al 2010 (qui). Ricordo che questo CD mi venne inviato dall’amico Osel. Dato che le informazioni sul musicista erano (e lo sono ancora) praticamente assenti sul web, ne nacque un dibattito tra gli amici della Stratosfera, alla ricerca di qualche informazione. Insomma, per farla breve, ad un certo punto ci scrisse proprio lo stesso Riccardo Parmigiani. Vi riporto il suo commento (che abbiamo letto con molto piacere: 

“. Ciao ragazzi, stavo guardando se c’era ancora qualcosa dei miei album in giro per il web e sono capitato qua. Sono contento che i miei lavoretti abbiano girato un po’, sono cose super amatoriali fatte in casa, tecnicamente sono a zero e si sente. Dal 2001 al 2013 fare cd casalinghi è stato il mio hobby principale, una volta finito l’album lo mettevo su emule specificando che era “Italian progressive rock” e la gente scaricava. Che dire, se un pochino vi sono piaciuti, sono contento. Mi trovate su Facebook e Instagram (r.iccardo1982),ciao e grazie”

Subito a ruota, un altro grande amico della Stratosfera, Gaetano Simarco (che saluto e ringrazio profondamente) mi inviò i file degli altri due album realizzati da Riccardo, ovvero “Melopea” del 2005 e “Il viaggio” del 2008. Avevo promesso di pubblicarli quasi subito e invece li ho persi nel marasma di album e file contenuti in vari hard disk

Sono così passati parecchi mesi, per cui mi scuso e mi cospargo il capo di cenere. Meglio tardi che mai…eccoli qui.

“Melopea”, in ordine cronologico, è il primo album di Riccardo Parmigiani nelle nostre mani. Non credo sia il primo album “casalingo” da lui registrato nel suo studio, visto che nel commento riferisce di avere iniziato l’attività nel 2001. “Melopea” è un album completamente strumentale, così come gli altri due, suddiviso in 4 parti (senza titolo), con ampio utilizzo di chitarre, sia elettrica che acustica e tastiere. Devo ammettere che Riccardo è veramente un ottimo strumentista. Difficile classificare il genere musicale proposto, ma un po’ di amore verso il prog sicuramente non manca. Quello che si può bonariamente rimproverare è la ripetitività che rischia di annoiare l’ascoltatore. Ma questo è solo un mio parere personale. Tre anni dopo viene registrato un nuovo album. 

Riccardo Parmigiani – 2008 – Il viaggio

TRACKLIST:

01. Prologo, decisione, partenza

02. Rimpianti

03. Incontri pericolosi: il fiume, alta marea, sette giorni

04. Appunti

05. Lotta

06. Equinozio

07. La notte di Natale

08. Diario di viaggio

09. Ritorno, realtà, epilogo

In questo secondo album le atmosfere cambiano. Forse l’idea di Riccardo, visti anche i titoli, era quella di realizzare un concept strumentale. Non lo sappiamo. L’apertura è molto “pinkfloydiana” con la chitarra elettrica sulla base di tastiere, ma il brano si sviluppa poi in modo diverso. All’interno del disco troviamo approcci musicali molto diversi, compreso il jazz elettronico  de “Il viaggio”. o il rock di “Lotta”: Tutti i brani, in genere, presentano repentini cambi di tempi e atmosfera, rendendo l’ascolto più movimentato, abbandonando quella patina di monotonia che caratterizzava il lavoro precedente. Bravo Riccardo, ci sei piaciuto anche in questa prova. Incredibile ma vero, sono anche riuscito a trovare una foto del musicista. Grazie ancora all’amico Gaetano. Chissà che Riccardo Parmigiani non si faccia nuovamente sentire. Noi lo aspettiamo nei nostri commenti. Sarà sempre il benvenuto. A voi tutti auguro il consueto buon ascolto.

Post by George – Music by Gaetano Simarco